Giuseppe Colombo  secondo di 3 figli, è nato il 12 Aprile 1971 a Modica ( RG ), dove vive e lavora. Dopo aver frequentato l'ISA di Comiso, dal 1987 continua gli studi all' ISA di Urbino, palestra di incisione e di studi classici . Nel 1989 si trasferisce a Roma per frequentare l' Accademia BB. AA. dove consegue il Diploma di pittura ( ' 94 ); sono gli studi su Cèzanne, compiuti l' ultimo anno con Nato Frasca, artista di origini materne siracusane, a segnare il suo innammoramento per la pittura : a Roma conosce il pittore sciclitano Franco Polizzi, che gli mette a disposizione il suo studio.
Nel 1997 ritorna in Sicilia, a Modica, dove la presenza degli artisti del Gruppo di Scicli si rivela importante per i suoi studi e la crescita artistica. Insieme a Guccione, Samari e Roccasalva dipinge il Tondo, olio su tela, per il Teatro Garibaldi ( Modica,'99), danneggiato poi nel 2001 : il suo volto rappresenta Don Giovanni; partecipa pure alla mostra dal titolo " La Scuola di Scicli   "di Palazzo Sarcinelli ( Conegliano Veneto, '01 ).
Prima mostra Collettiva : Palazzo De Leva ( Modica, '89 ). Prima mostra Personale : Galleria Bregoli Arte ( Modica, '99 ), le più recenti al Caffè Letterario V. Brancati ( Scicli, '01 ) e alla Galleria L'Androne ( Scicli, 2000, '02 ).
Per Guccione, " ora arriva alla ribalta con i suoi pochi, piccoli, ma gioiosi quadri : gioiosi non perché allegri, ma perché ci danno gioia rivelandoci ancora una volta l'inconfondibile felice presenza del mistero della Pittura ". Secondo P. Nifosì , " sono, le sue, immagini inedite, frutto di un occhio che ha lasciato gli ormeggi della consuetudine, diventando ogni cosa bella nella sua disarmata presenza. La linea continua, netta e sicura, modella, fa volume, evoca, da senso e vita alla madre, ad un nudo, ad una natura morta,a Jgor, il suo cane " , mentre L. Nifosì scrive di " valenza plastica di forte intensità emotiva ed espressiva ", ed altresì Pitrolo paria di " disegni di limpida e classica bellezza " .
In una recente intervista, il nostro Giuseppe ha dichiarato : " Guardo molto alle cose, agli oggetti, alle figure : è questo che per il momento mi interessa ; di Guccione guardo le opere intorno al 1970. Ho fame di vedere le cose dipinte e Balthus, per citare un pittore che amo, fa pròprio questo " .
 I nostri gentili ed affezionati lettori, amanti d'arte, avranno certamente capito che il nostro trentunenne Colombo fuoriesce dalla covata di precoci e brillanti giovani talentuosi, sfornata dal pittore - chioccia Piero Guccione, etichettati come guccioniani della Scuola di Scicli, anche se ogni artista, pur in presenza di allusioni ed affinità di fondo, si muove autonomamente partendo da una diversa cultura di avvio, solamente aiutato dall' oggettività di Guccione e dalla scienza di Sarnari.

Per A. Redaelli , "una passione per le volumetrie classiche,per le geometrie nascoste sottende le sue vedute di città,come del resto,anche i suoi nudi " .
Dal 1999 è componente del Gruppo di Scicli ; da qualche anno ha sposato la bellissima Eleonora, da cui ha avuto un bambino !
Ha realizzato con gli artisti del Gruppo di Scicli le lunette sovrapporta di Palazzo Spadaro(Scicli,'03).
Ha esposto a Palazzo delle Esposizioni(Roma,'94),Badia del Duomo(CT,'94),Pinacoteca del Senato (Roma,'03), Galleria Linea d'ombra Quadri (Conegliano Veneto,'03) con presentazone di M.Goldin ; Ciminiere (CT,'04), Galleria Lo Magno (Modica,'04).

Colombo Giuseppe - pero in fiore 50x100 - serigrafia 

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